cremazioni messina – onoranze funebri Palermo – servizi funebri palermo – cremazioni Paternostro https://www.paternostrosnc.com onoranze funebri palermo servizi funebri servizi funerari palermo funerali cremazioni riti funebri palermo fratelli paternostro Fri, 13 Sep 2019 06:53:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.7 https://www.paternostrosnc.com/wp-content/uploads/2016/10/50_64x64-60x60.png cremazioni messina – onoranze funebri Palermo – servizi funebri palermo – cremazioni Paternostro https://www.paternostrosnc.com 32 32 Cremazione, dove si usa di più e di meno nel mondo. https://www.paternostrosnc.com/cremazione-si-usa-piu-meno-nel-mondo-2/ Fri, 13 Sep 2019 06:44:45 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1367 Da poco la Chiesa cattolica, sempre stata molto critica, ha cambiato in parte opinione. Ora non è più vietata, ma permessa e tollerata, a condizione che le ceneri siano conservate in un luogo sacro e non in casa o in oggetti vari. Stiamo parlando della cremazione, dell’usanza antichissima di non seppellire, ma di bruciare i […]

L'articolo Cremazione, dove si usa di più e di meno nel mondo. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Da poco la Chiesa cattolica, sempre stata molto critica, ha cambiato in parte opinione. Ora non è più vietata, ma permessa e tollerata, a condizione che le ceneri siano conservate in un luogo sacro e non in casa o in oggetti vari. Stiamo parlando della cremazione, dell’usanza antichissima di non seppellire, ma di bruciare i cadaveri. È un metodo in crescita nel nostro Paese, ma ancora molto meno utilizzato che in altre aree. Ci sono enormi differenze infatti tra Paese e Paese nel mondo. Una mappa della Cremation Society della Gran Bretagna ce lo mostra.

Molto dipende dalle tradizioni culturali e religiose del luogo, anche se pure tra Paesi dalla cultura simile si osservano abitudini differenti.

L'articolo Cremazione, dove si usa di più e di meno nel mondo. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno? https://www.paternostrosnc.com/cosa-significa-affidare-le-ceneri-qualcuno/ Sat, 31 Aug 2019 06:27:41 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1355 Sfatiamo un mito molto comune: affidare l’urna a qualcuno non significa che l’affidatario potrà decidere che cosa fare delle ceneri. Tutt’ altro! L’affidatario dovrà infatti custodire l’urna presso la propria abitazione di residenza fino al momento della propria morte; dopo il decesso, l’urna affidatagli dovrà tornare in cimitero. Prima di proseguire oltre, facciamo un piccolo […]

L'articolo Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno? sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>

Sfatiamo un mito molto comune: affidare l’urna a qualcuno non significa che l’affidatario potrà decidere che cosa fare delle ceneri.

Tutt’ altro!

L’affidatario dovrà infatti custodire l’urna presso la propria abitazione di residenza fino al momento della propria morte; dopo il decesso, l’urna affidatagli dovrà tornare in cimitero.

Prima di proseguire oltre, facciamo un piccolo passo indietro, utile a ricordare che, in seguito della cremazione, le ceneri possono essere:

collocate in cimitero (tumulate in appositi loculi o nelle tombe di famiglia),
OPPURE disperse in natura o negli appositi spazi all’interno di cimiteri (leggi l’articolo Dove disperdere le ceneri di cremazione)
OPPURE affidate a qualcuno che, per legge, dovrà custodirle presso la propria abitazione.

 Che cosa significa affidare le ceneri a una persona?
L’affido significa che le ceneri devono essere custodite presso l’indirizzo di residenza della persona affidataria. Per capirci: se l’affidatario cambia residenza, deve dichiarare in Comune anche il cambio di residenza dell’urna.

Nel momento in cui l’affidatario muore, l’urna non passa in eredità a qualcuno della famiglia e non è possibile chiedere la dispersione delle ceneri; l‘unica collocazione possibile è il cimitero.

Sono previsti sanzioni o controlli?
Molto spesso sentiamo persone affermare: “Sì, ma chi verrà mai a controllare?”

La verità è che l’affido dell’urna viene segnato in un apposito registro comunale e, in qualsiasi momento, possono essere richiesti controlli da parte delle autorità competenti.

Se l’urna non risulta presso la residenza dichiarata o se è stata manomessa in qualche modo, l’affidatario rischia pesanti ammende pecuniarie e fino anche alla reclusione in carcere.

Per la legge italiana, infatti, le ceneri sono equiparate a un cadavere e qualsiasi manomissione non autorizzata è considerata vilipendio.

L’affido può essere richiesto da un parente (con il consenso degli altri aventi diritto).
Se una persona muore senza aver lasciato alcuna disposizione scritta, l’affido può essere richiesto da un parente in linea diretta (coniuge, figlio, nipote), purché ci sia il consenso di tutti gli altri parenti di pari ordine e grado.

In un caso o nell’altra, la persona affidataria dovrà firmare tutti i documenti necessari, richiesti dal Comune di decesso e, se diverso, dal Comune di destinazione delle ceneri (di solito, è l’agenzia di Onoranza Funebri a fare da tramite tra i superstiti e gli uffici comunali).

 

L'articolo Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno? sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Morti, sono troppi: 53 milioni l’anno. Non c’è più Terra. E anche a cremarli… https://www.paternostrosnc.com/morti-troppi-53-milioni-lanno-non-ce-piu-terra-anche-cremarli/ Sat, 31 Aug 2019 05:59:27 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1351 Siamo tanti, troppi per questo Pianeta e anche nei cimiteri oramai non c’è più posto. Muoiono, ogni anno, oltre 53 milioni di essere umani. Se tutti si facessero seppellire, e per fortuna non è così, servirebbero 11 milioni di ettari per ospitarli tutti, senza contare legno, rame e cemento che vengono usati per la sepoltura […]

L'articolo Morti, sono troppi: 53 milioni l’anno. Non c’è più Terra. E anche a cremarli… sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Siamo tanti, troppi per questo Pianeta e anche nei cimiteri oramai non c’è più posto. Muoiono, ogni anno, oltre 53 milioni di essere umani. Se tutti si facessero seppellire, e per fortuna non è così, servirebbero 11 milioni di ettari per ospitarli tutti, senza contare legno, rame e cemento che vengono usati per la sepoltura “classica”. Ci si può far cremare, è vero, non si occupa posto ma s’inquina. E allora? Allora le soluzioni proposte sono diverse, il tema della Morte è però tema delicato e diverso a seconda delle culture. L’unica certezza è che una soluzione andrà trovata, perché di spazio non ce n’è più.
In Inghilterra, per esempio, la stima è che la terra disponibile per ospitare sepolture finirà entrò 5 anni. Praticamente domani.
L’ex presidente del Faculty of Public Health, John Ashton, ha proposto di sfruttare le area adiacenti ad autostrade e piste ciclabili. Zone dove non si può costruire per ragioni di sicurezze e punti dove il caro estinto diventerebbe letteralmente concime, favorendo la crescita di piante e fiori ornamentali ma soprattutto diventando sostenibile. Oltreoceano, negli Stati Uniti, sono andati oltre, anche se lì la terra, per ora, non manca.
Dal 2020 a Washington sarà possibile utilizzare i resti umani per concimare il giardino. Più o meno letteralmente. I cadaveri verranno inseriti in cilindri di acciaio, dove saranno aggiunti paglia, legno e soprattutto batteri che trasformeranno il tutto in terriccio nel giro di un paio di mesi. Terriccio da stendere direttamente nelle proprie fioriere. La Recompose, la società che fornirà questo servizio, ha anche creato un luogo dove è possibile seguire l’evoluzione del proprio defunto da cadavere a terra. Macabro a dirsi e ancor di più a vedersi, ma nulla più, in fondo, del vecchio “pulvis es, et in pulverem reverteris”.
Un problema, quello del ‘sovraffollamento cadaverico’ che può apparire come marginale. Ma non è così visti i ritmi di crescita della popolazione umana.
Oltre 53 milioni le persone che muoiono ogni anno: 53.3 secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per seppellirli servirebbero 10.788.830 ettari di terra, stimando per ognuno uno spazio di un metro per due. Ma non è tutto. Per le sepolture tradizionali, o almeno tradizionali per la nostra cultura, quelle cioè con bara di legno e quant’altro, solo negli Usa ogni anno si abbattono 1.6 milioni di ettari di foresta per ottenere i 13 milioni di chili di legno per la realizzazione delle bare. Alberi che, in vita, mangerebbero la bellezza di 65 milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno. Oltre a 2.700 tonnellate di rame e bronzo, 104 tonnellate di acciaio e addirittura 1.636.000 di tonnellate di cemento. Questo solo negli Usa.
Numeri alla mano è evidente che è un approccio non sostenibile. La prima alternativa, che ha alleggerito questo tipo di problema nel nostro Paese dove ogni anno ci sono 300 mila morti e dove ci sono liste di attesa in più di un cimitero, è la cremazione. Quasi un italiano su tre sceglie questa

possibilità. La cremazione però, se da un lato libera la terra e risolve quindi il problema dello spazio, non risolve quello della sostenibilità. I forni infatti inquinano e hanno un alto impatto ambientale.

L'articolo Morti, sono troppi: 53 milioni l’anno. Non c’è più Terra. E anche a cremarli… sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Come si svolge la cremazione. https://www.paternostrosnc.com/si-svolge-la-cremazione/ Thu, 08 Aug 2019 06:28:10 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1340 La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna. Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. In quest’ultimo caso, l’urna deve […]

L'articolo Come si svolge la cremazione. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna.
Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. In quest’ultimo caso, l’urna deve essere realizzata in un materiale resistente non degradabile e sigillata con saldatura, anche a freddo o tramite collanti.

Per lo svolgimento della cremazione è previsto il pagamento di una tariffa stabilita dal Ministero dell’Interno e aggiornata anno per anno, in base al Decreto Ministeriale del 1° luglio del 2002, elaborato di concerto con il Ministero della Salute.

L'articolo Come si svolge la cremazione. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Funerale con cremazione costi medi 2019. https://www.paternostrosnc.com/funerale-cremazione-costi-medi-2019/ Sat, 27 Jul 2019 14:23:28 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1332 Come funziona la cremazione? La cremazione avviene mettendo nel forno crematorio la bara con la salma su una superficie piana. La bara viene messa nel forno tramite guide metalliche che la spingono nella parte superiore dell’impianto e una volta nel forno corpo del defunto e bara prendono rapidamente fuoco. Le ceneri e le ossa calcificate […]

L'articolo Funerale con cremazione costi medi 2019. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Come funziona la cremazione?
La cremazione avviene mettendo nel forno crematorio la bara con la salma su una superficie piana. La bara viene messa nel forno tramite guide metalliche che la spingono nella parte superiore dell’impianto e una volta nel forno corpo del defunto e bara prendono rapidamente fuoco. Le ceneri e le ossa calcificate cadono nella parte inferiore del forno, dove si completa la combustione.
I costi dei funerali nelle città italiane sono variabili e dipendono da diversi fattori, elementi e scelte che il defunto quando era in vita o i suoi parenti più prossimi scelgono per funzione funeraria, baria, lapide o cremazione e relativa urna. Per regolarci, solitamente un funerale ha un prezzo medio di circa 2/3mila euro, o qualcosina in più anche, considerando i costi delle principali città italiane, da Genova a Firenze, da Torino, Milano, Roma, Napoli, Bologna, Perugia, Bari, Venezia, L’Aquila, Palermo, Sassari, L’Aquila.

Funerale con cremazione come funziona
Per una persona, cattolica, che muore lasciando la volontà di essere cremato dopo la morte si possono celebrare le esequie con rito cattolico, permettendo dunque la funzione di un funerale come per qualsiasi altro defunto.
Le pratiche di cremazione si possono avviare solo se il defunto ha lasciato un testamento o una dichiarazione scritta relativa alla sua volontà di essere cremato o in mancanza di queste vi siano parenti più stretti che ne testimonino la volontà. L’autorizzazione alla cremazione si può avere solo a condizione che la persona defunta in vita abbia chiaramente espresso la volontà di essere cremata.
È l’agenzia di onoranze funebri che si occupa dell’organizzazione di servizio di cremazione. L’agenzia funebre si occupa, infatti, di trasporto del defunto e organizzazione della cerimonia di cremazione, pratiche burocratiche, scelta dell’urna cineraria e selezione del luogo per l’eventuale dispersione delle ceneri. La richiesta per la dispersione delle ceneri deve comunque essere presentata agli uffici comunali di competenza.

Funerale con cremazione quanto costa
Ma quali sono i costi per un funerale con cremazione? Anche per il funerale con cremazione, i costi sono molto variabili, come detto a inizio pezzo, e dipendono molto dalle scelte che si fanno per funerale, cremazione, urna, eventuale dispersione delle ceneri.
Per fare un esempio, a Roma, i prezzi della tassa per il servizio di cremazione vanno da 700 euro circa fino ad 800 a questa cifra bisogna aggiungere poi quella per la cremazione, che si aggira sui 500 euro, e per l’urna più eventuali costi di lapidi se l’urna viene per esempio conservata in un cimitero o in una cappella privata. Il costo medio di un funerale con cremazione si aggira sui 2.500 euro, e in alcuni casi può arrivare a superare anche i 3mila euro, se per esempio, si sceglie un’urna ‘lussuosa’ di legno pregiato.

Come avviene raccolta ceneri con cremazione
La cremazione è un procedimento che trasforma il corpo del defunto in cenere in un forno crematorio che deve raggiungere la temperatura di 900-1000 gradi centigradi.
Quando bara e corpo del defunto bruciano del tutto, i resti vengono ancora trattati con un’ultima fase che prevede la separazione, tramite una calamita, del materiale metallico contenuto nelle ceneri, come eventuali protesi, chiodi della bara, o eventuali gioielli precedentemente messi, dalle effettive ceneri da raccogliere e sigillare in un’urna.
Completata anche tale fase, l’urna viene consegnata ai parenti che decideranno cosa fare delle ceneri.
È, infatti, possibile conservare l’urna con le ceneri ma, stando a quanto previsto dalla legge italiana, è anche possibile disperdere liberamente le ceneri. Con la legge 130 del 30 Marzo 2001, infatti, è stata autorizzata anche nel nostro Paese la Dispersione delle Ceneri o l’Affido dell’ Urna presso la residenza del congiunto.

L'articolo Funerale con cremazione costi medi 2019. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Tanatoprassi https://www.paternostrosnc.com/tanatoprassi/ Sat, 27 Jul 2019 14:11:18 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1329 Diversi termini sono utilizzati dai direttori delle pompe funebri per designare questo trattamento, come conservazione sanitaria, trattamento igienico, preparazione del cadavere ecc. Nel far conoscere la Tanatoprassi al grande pubblico, il direttore della Fratelli Paternostro S.n.c. deve egli stesso essere convinto che essa è efficace e che fa parte di un moderno procedimento funerario. Legalmente, […]

L'articolo Tanatoprassi sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Diversi termini sono utilizzati dai direttori delle pompe funebri per designare questo trattamento, come conservazione sanitaria, trattamento igienico, preparazione del cadavere ecc.
Nel far conoscere la Tanatoprassi al grande pubblico, il direttore della Fratelli Paternostro S.n.c. deve egli stesso essere convinto che essa è efficace e che fa parte di un moderno procedimento funerario. Legalmente, bisogna ottenere il permesso prima di procedere al trattamento, dando come ragioni di impiego le seguenti:
in primo luogo ciò assicura che non sussistano rischi o paura d’infezione nel contatto con il cadavere;
in secondo luogo ciò produce, senza mutilazioni, un colore e un’aria naturale sul corpo tali da far pensare ad un essere vivente;
in terzo luogo ciò arresta le modificazioni dovute alla putrefazione che si presentano come emissioni e scoli da tutti gli orifizi del corpo.
E’ importante avere dalla propria parte la classe medica e perciò è bene effettuare incontri con medici ed ufficiali sanitari locali e incoraggiarli a dare sostegno al trattamento.creamazioni tumulazioni palermo
Come già detto in precedenza, il procedimento attuale di tanatoprassi è un metodo di conservazione temporanea e di presentazione del defunto, relativamente semplice in termini di principio, ma che richiede da parte del tanatoprattore delle solide conoscenze sia teoriche che pratiche, senza contare alcune qualità morali indispensabili per esercitare una professione così delicata. Si tratta in realtà di una iniezione intra-arteriosa di un liquido antisettico che disinfetta e conserva, ad una pressione abbastanza forte da farlo mescolare al sangue, la maggiore fonte di decomposizione. Viene praticato un drenaggio venoso di lieve entità, seguito dal drenaggio delle cavità addominali e toraciche, soprattutto in presenza di determinate malattie.
Questi trattamenti vengono completati da una accurata pulizia e sistemazione del cadavere e dalle cure al viso che renderanno così alla famiglia un defunto “tranquillo e tranquillizzante”, una immagine serena che rimarrà per molto tempo nei loro ricordi.

L'articolo Tanatoprassi sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
CREMAZIONE A PALERMO https://www.paternostrosnc.com/cremazione-a-palermo-2/ Mon, 22 Jul 2019 06:39:31 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1320 Come si svolge la cremazione: La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna. Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. […]

L'articolo CREMAZIONE A PALERMO sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Come si svolge la cremazione:

La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna.

Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. In quest’ultimo caso, l’urna deve essere realizzata in un materiale resistente non degradabile e sigillata con saldatura, anche a freddo o tramite collanti.
Per lo svolgimento della cremazione è previsto il pagamento di una tariffa stabilita dal Ministero dell’Interno e aggiornata anno per anno, in base al Decreto Ministeriale del 1° luglio del 2002, elaborato di concerto con il Ministero della Salute.

Chi può richiedere la cremazione:

Esistono diverse modalità per richiedere la cremazione che riassumiamo qui di seguito:
Volontà testamentaria espressa dal defunto
Volontà manifestata da parte dei parenti del defunto : in primo luogo dal coniuge o, in sua mancanza, dal parente più prossimo, individuato sulla base degli articoli 74 e seguenti del Codice Civile. In caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, è necessario che gli stessi siano tutti d’accordo.
Iscrizione a una società di cremazione, con presentazione di una dichiarazione sottoscritta dall’associato e convalidata dal presidente della stessa associazione. In questo caso la società di cremazione farà valere la volontà del defunto anche in presenza di familiari dissenzienti.

Come richiedere la cremazione:

La cremazione deve essere autorizzata dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso, previa presentazione di un atto scritto che testimoni la volontà di cremazione. La documentazione deve includere un certificato redatto dal medico curante o dal medico necroscopico, con firma autenticata dal coordinatore sanitario. Deve risultare escluso il sospetto di morte dovuta a reato.

Tempi di rilascio e validità:

In presenza delle condizioni previste dalla legge, il rilascio dell’autorizzazione è immediato e la sua validità è illimitata.

L'articolo CREMAZIONE A PALERMO sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
SERVIZIO CREMAZIONI https://www.paternostrosnc.com/servizio-cremazioni/ Fri, 28 Jun 2019 16:47:51 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1304 L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro S.n.c. è un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di un servizio cremazioni attento e professionale di Palermo, supportato da una qualificata attività di consulenza e di assistenza.     Come si svolge la cremazione: La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti […]

L'articolo SERVIZIO CREMAZIONI sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro S.n.c. è un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di un servizio cremazioni attento e professionale di Palermo, supportato da una qualificata attività di consulenza e di assistenza.

 

 

Come si svolge la cremazione:

La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna.
Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. In quest’ultimo caso, l’urna deve essere realizzata in un materiale resistente non degradabile e sigillata con saldatura, anche a freddo o tramite collanti.

Per lo svolgimento della cremazione è previsto il pagamento di una tariffa stabilita dal Ministero dell’Interno e aggiornata anno per anno, in base al Decreto Ministeriale del 1° luglio del 2002, elaborato di concerto con il Ministero della Salute.

Chi può richiedere la cremazione:
Esistono diverse modalità per richiedere la cremazione che riassumiamo qui di seguito:

Volontà testamentaria espressa dal defunto
Volontà manifestata da parte dei parenti del defunto : in primo luogo dal coniuge o, in sua mancanza, dal parente più prossimo, individuato sulla base degli articoli 74 e seguenti del Codice Civile. In caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, è necessario che gli stessi siano tutti d’accordo.
Iscrizione a una società di cremazione, con presentazione di una dichiarazione sottoscritta dall’associato e convalidata dal presidente della stessa associazione. In questo caso la società di cremazione farà valere la volontà del defunto anche in presenza di familiari dissenzienti.
Come richiedere la cremazione
La cremazione deve essere autorizzata dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso, previa presentazione di un atto scritto che testimoni la volontà di cremazione. La documentazione deve includere un certificato redatto dal medico curante o dal medico necroscopico, con firma autenticata dal coordinatore sanitario. Deve risultare escluso il sospetto di morte dovuta a reato.

Tempi di rilascio e validità:
In presenza delle condizioni previste dalla legge, il rilascio dell’autorizzazione è immediato e la sua validità è illimitata.

 

L'articolo SERVIZIO CREMAZIONI sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Il futuro demografico dell’Italia non ha “futuro”. https://www.paternostrosnc.com/futuro-demografico-dellitalia-non-futuro-2/ Thu, 30 May 2019 06:32:19 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1270 Roma. L’istat ha pubblicato oggi le “Previsioni regionali della popolazione residente al 2065” nel rapporto “il futuro demografico del paese”. L’analisi dell’Istituto di Statistica prevede che il Mezzogiorno perda popolazione per tutto il periodo mentre nel centro-nord, dopo i primi trent’anni con un bilancio demografico positivo, si avrebbe un progressivo declino della popolazione soltanto dal […]

L'articolo Il futuro demografico dell’Italia non ha “futuro”. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Roma. L’istat ha pubblicato oggi le “Previsioni regionali della popolazione residente al 2065” nel rapporto “il futuro demografico del paese”. L’analisi dell’Istituto di Statistica prevede che il Mezzogiorno perda popolazione per tutto il periodo mentre nel centro-nord, dopo i primi trent’anni con un bilancio demografico positivo, si avrebbe un progressivo declino della popolazione soltanto dal 2045 in avanti. Ne abbiamo parlato con Gian Carlo Blangiardo, uno dei massimi demografi italiani, docente di Demografia all’Università di Milano Bicocca.

“Queste previsioni, oggi vendute come nuove, sono in realtà sostanzialmente le stesse previsioni fatte nel 2017 con base 1° gennaio 2016, queste sono con base 1° gennaio 2017 – dice al Foglio -. Cosa c’è di diverso? Non è che la popolazione sia cambiata tanto in un anno, e nemmeno i risultati. Si è tenuto conto di quanto è successo nel 2016, sono piccoli dettagli. C’è però un messaggio: si ribadisce il fatto che la popolazione italiana è destinata, nel migliore dei casi, a rimanere ferma. E nel caso realistico siamo destinati a perdere popolazione”.

La condizione più grave, sottolineata dall’Istat, è quella del Mezzogiorno. “All’interno delle due componenti centro-nord e Mezzogiorno quello che rimane realmente fermo è appunto il Mezzogiorno. La ragione è semplice: il centro nord attenua i danni perché c’è una maggiore migrazione dall’estero, con un saldo positivo di 150 mila unità che si aggiungono ogni anno. Ci saranno poi sempre movimenti di popolazione dal sud al nord. E inoltre il sud si allinea a un saldo naturale (differenza tra nati e morti) negativo in tutta Italia. Questo fa sì che la popolazione del Mezzogiorno – che già non è la maggioranza – diminuisca a causa di tre fattori: inferiore trazione migratoria, migrazione verso nord, saldo naturale negativo”.

L’Istat stima che in Italia la popolazione residente scenderà a 59 milioni di persone nel 2045 e a 54,1 milioni nel 2065. Enfatizzando i media usano la parola “spopolamento” in particolare riferimento al Mezzogiorno. Cosa ne pensa? “Abbiamo 60,6 milioni oggi, ma diventerebbero 47 milioni nell’ipotesi improbabile di quello che Istat definisce estremo inferiore di una forchetta. Altrettanto è decisamente poco probabile il massimo della forchetta a 62 milioni. Il valore mediano fa scendere la popolazione attorno a 54 milioni nel 2065. Non è certo di spopolamento che stiamo parlando. È chiaramente un paese meno popolato, ma non si può dire che sia un paese vuoto… e d’altronde come possiamo immaginarlo”.

Da questi numeri, per quanto non nuovi, quale messaggio ricava? “È un messaggio che, quand’anche ripetitivo, è forte e importante: dobbiamo metterci nell’ordine di idee in cui la popolazione non crescerà e il saldo naturale si allargherà sempre di più. Se ora ci sono 183 mila morti in più rispetto ai nati, nell’arco di 4 decenni arriveremo ad avere 400 mila nati e 800 mila morti. Insomma un paese in cui prosperano le agenzie per onoranze funebri ma si vendono pochissimi fiocchetti colorati. Anno dopo anno è un continuo record al ribasso. Tutto ciò sostiene un’affermazione importante: si invecchia rapidamente. Se l’età della media della popolazione è circa 44,9 anni arriverà a 50 anni nel 2065, e questo vuol dire che la componente anziana va a crescere. Vuol dire non solo un carico maggiore per il sistema previdenziale ma anche la necessità di dotarsi di un sistema sanitario che faccia in modo che a un certo punto qualcuno non pensi che sia preferibile togliere di mezzo qualche anziano piuttosto che affrontare un costo crescente. Scopriamo, inoltre, che le persone con almeno cento anni oggi sono 17 mila e, secondo queste previsioni, diventeranno circa 120-130 mila. Se invece andiamo a contare gli ultra novantenni diventeranno oltre 2 milioni dai 700 mila di oggi. Questi cambiamenti di struttura della popolazione non possono non essere considerati di estrema rilevanza: bisogna inserire dei cambiamenti altrettanto forti nel nostro sistema che altrimenti non può reggere”.

L'articolo Il futuro demografico dell’Italia non ha “futuro”. sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Cremazione, gli atei credono a Dio più dei “basabanchi” https://www.paternostrosnc.com/cremazione-gli-atei-credono-dio-piu-dei-basabanchi/ Tue, 28 May 2019 06:03:52 +0000 https://www.paternostrosnc.com/?p=1253 Cremazione, l’ultimo schiaffo a Dio. In Italia negli ultimi anni sempre più persone hanno optato per la cremazione. A prima vista la scelta tra inumazione e cremazione appare priva di connotazioni ideologiche. In realtà scegliere per l’una o l’altra soluzione, implica visioni della vita e della religione agli antipodi. A preferire la cremazione, nella stragrande […]

L'articolo Cremazione, gli atei credono a Dio più dei “basabanchi” sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>
Cremazione, l’ultimo schiaffo a Dio. In Italia negli ultimi anni sempre più persone hanno optato per la cremazione. A prima vista la scelta tra inumazione e cremazione appare priva di connotazioni ideologiche. In realtà scegliere per l’una o l’altra soluzione, implica visioni della vita e della religione agli antipodi.

A preferire la cremazione, nella stragrande maggioranza dei casi, sono gli atei, i razionalisti, gli illuministi e strano a dirsi, persino non pochi cattolici. Chi predilige l’inumazione, sono invece i credenti di quasi tutte le religioni. Il movente è dunque, inequivocabilmente ed innegabilmente religioso.

Per non creare imbarazzi alla cerchia di amici e parenti, chi decide di farsi cremare giustifica la scelta con argomentazioni di carattere ecologico ambientale. Ovviamente, la verità, checché non manifestamente palesata, è altra. Per comprendere le vere ragioni della cremazione, bisogna partire da considerazioni filosofiche. Gli atei, che per inspiegabili ragioni preferiscono farsi chiamare laici, in realtà credono a Dio più dei “basabanchi”. La prova? Gli “atei laici” dedicano l’intera parabola esistenziale alle tematiche “metafisiche”, o più precisamente, a combattere le religioni, le chiese, i fedeli, i “miracoli” di Dio (la vita che nasce) e Dio stesso. Ragione vorrebbe, che se un ateo non credesse in Dio, non ficcherebbe il naso nei sui affari. Dacchè i fatti dimostrano il contrario, se ne evince che lo zelante impegno contro le “cose di Dio”, è l’inoppugnabile prova della credenza degli atei in un divinità negata a sole parole.

Constatato che gli atei altro non sono che dei “diversamente credenti” invidiosi di non essere Dio (che la teologia chiama Superbia), quale migliore chance di distruggere con il fuoco un corpo da lui generato quale ultimo “schiaffo” inferto all’odiato “concorrente”?

L'articolo Cremazione, gli atei credono a Dio più dei “basabanchi” sembra essere il primo su onoranze funebri Palermo - servizi funebri palermo - cremazioni Paternostro.

]]>